Recensione Hachiko – Il tuo Migliore Amico [Cani da Oscar]

Recensione Hachiko – Il tuo Migliore Amico [Cani da Oscar]

Oggi vi presentiamo una nuova rubrica riguardante il mondo del cinema ‘canino’ dal titolo “Cani da Oscar”, con la quale avremo modo di scoprire tante curiosità ed approfondimenti relativi ai nostri amici a quattro zampe nella cinematografia per i migliori film sui cani!

Cominciamo con uno dei film più belli e commoventi di questo genere: Hachiko – Il tuo migliore amico, pellicola basata sulla vera storia della leggendaria amicizia tra un magnifico esemplare di Akita Inu ed il suo padrone.

Il mio eroe è Hachiko, un cane, lo chiamavano Hachi, il cane del mistero, perché nessuno sapeva da dove venisse, e qui comincia la sua storia… quando mi raccontano di Hachi io sento di conoscerlo, Hachi mi ha insegnato cos’è la fedeltà ecco perché Hachi sarà sempre il mio eroe.

Trama Hachiko – Il tuo Migliore Amico

Il professore universitario di musica Parker Wilson, interpretato da Richard Gere, tornando a casa da lavoro al quale è solito recarsi in treno, trova in stazione un cucciolo di akita inu (storica razza giapponese di cani da lavoro utilizzati sia per la guardia che per la caccia) e decide di portarlo a casa con l’intento di ritrovare il suo padrone. Ben presto il cucciolo diventa parte della famiglia Wilson, legandosi particolarmente a Parker che si documenta sulla sua razza grazie all’aiuto di un suo amico di origine giapponese che inoltre gli rivela il significato dell’ideogramma inciso sulla medaglietta che porta al collo da quando l’ha trovato, Hachi (corrispondente al numero 8), che diverrà il nome del cucciolo. Hachi e Parker diventano inseparabili, al punto da costringere il professore a portarlo con sé in università durante le lezioni, ma crescendo, ciò risulta impossibile e dunque Hachi aspetta il ritorno del suo amico alla stazione ogni singolo giorno, incurante delle condizioni atmosferiche o dei tentativi della moglie di Parker di trattenerlo in casa. Nulla lo distoglie dal pensiero di rivedere il suo amato padrone e non esiste gioia più grande per lui di vederlo scendere da quel treno…

Hachiko 2009

 

La fedeltà di un cane ci insegna che l’amicizia può durare per sempre.

Non dirò altro sulla trama, perché chi ancora non ha visto questa meravigliosa pellicola merita di godere appieno ogni emozione che essa possa suscitare, vi parlerò bensì dei suoi due punti cardine: relazione e fedeltà. Questo film ci mostra l’importanza del creare una relazione con il proprio cane, infatti, Parker passa tanto tempo con il suo akita, giocando, passeggiando o semplicemente condividendo la sua quotidianità con lui. Ciò si traduce nella creazione di un legame indissolubile e in una fedeltà da parte di Hachi nei confronti del suo amico umano degna di un samurai con il suo padrone… non a caso, la sua razza anticamente accompagnava questi valorosi guerrieri in battaglia e fu nominata nel 1931 monumento naturale del Giappone. Il vero Hachikō, appartenuto al professor Hidesaburō Ueno, divenne emblema di affetto e lealtà riconosciuto in tutto il paese e la sua storia ha ispirato scrittori e registi. Nell’aprile del 1934 gli fu dedicata una statua in bronzo presso la stazione di Shibuya, un vacuo tentativo umano di rendere omaggio alla leggendaria fedeltà di questa meravigliosa creatura.

Curiosità Hachiko

In una scena del film si mostra che Hachi non gradisce il classico gioco del lancio della palla e si dà come spiegazione il fatto che non voglia compiacere il padrone se non in casi eccezionali… Tuttavia ciò non corrisponde propriamente alla realtà dei fatti!

Questo è tutto per oggi amici, restate sintonizzati per nuovi articoli sul cinema ‘canino’, inoltre vi invito a seguire la mia pagina Facebook Giuseppe Ambrosino Dog Trainer per tanti articoli e contenuti riguardanti il mondo dei nostri amici cani, con preziosi consigli che vi permetteranno di costruire una relazione degna di Hachi e Parker!

Un saluto dal vostro amichevole Dog Trainer di quartiere, a presto!

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