Recensione Il Primo Natale: un film per tutti di Ficarra e Picone

Recensione Il Primo Natale: un film per tutti di Ficarra e Picone

Oggi tratteremo un prodotto italiano, che al box office ha regalato non poche soddisfazioni al duo comico che negli ultimi anni ha conquistato sempre di più il panorama italiano e che quest’anno ci regala il primo film natalizio realizzato dai due.

Trama Il Primo Natale [Contiene Spoiler]

Let It Snow in sottofondo, sullo schermo scorrono alcune immagini di senzatetto, mendicanti, migranti sui barconi. Immagini di un televisore al plasma e mentre chiunque resterebbe lì, perplesso a riflettere su quelle immagini, troviamo Ficarra che esordisce così: ” Non si possono vedere queste cose”, peccato si riferisse alla qualità dell’immagine. Ha intenzione di tornare a comprarlo se andrà in porto un affare; si scopre così che Salvo è un ladro. Sempre a caccia di oggetti preziosi da rubare, si imbatte in un pezzo di arte sacra, un’antica statua del bambinello, e decide che quello sarà il suo prossimo colpo. Ma è la statua che Padre Valentino intende mettere nel proprio presepe vivente, a cui tiene moltissimo. Salvo in un primo momento riesce a rubarla, ma viene poi scoperto dal parroco che lo insegue tra le vie del “presepe vivente” ancora in costruzione, ma finito in un canneto, una volta uscito si trova, insieme a lui, nella Palestina dell’anno zero. Sì, proprio dove e quando sta per nascere Gesù. E proprio dove e quando vive il perfido Re Erode. I due si ritroveranno ad affrontare mille peripezie, per salvare Maria e Giuseppe, con un unico scopo, chiedere un miracolo per tornare nel 2019. In questo viaggio però, ognuno di loro imparerà qualcosa: Salvo, da sempre ateo, scoprirà la cristianità e Padre Valentino, convinto di risolvere ogni situazione con la preghiera, si renderà conto che a volte bisogna agire per raggiungere un obiettivo. I due salveranno anche i bambini di Betlemme e i propri familiari, portandoli nel “presente”, ma una volta giunti qui, si renderanno conto che la situazione in tutti questi anni, non è poi cambiata così tanto; la guardia costiera li fermerà dicendo che per loro “non c’è posto”. E allora quale occasione migliore per preparare un presepe vivente con i veri protagonisti?

Il cast Il Primo Natale

Oltre alla coppia che ormai conosciamo tutti, Ficarra e Picone , ne “Il primo Natale” troviamo Massimo Popolizio nei panni di un Erode che a tratti sembra davvero così cattivo. Tra gli altri citiamo anche: Rebecca, interpretata da Roberta Mattei e Isacco, Giacomo Mattia.

Ficarra e Picone

La sceneggiatura

La sceneggiatura viene scritta a più mani, abbiamo Ficarra e Picone, ma anche Nicola Guaglianone , che aveva accompagnato i due anche ne “L’ora legale”. Lui non è nuovo a trattare, in chiave ironica e un po’ fuori dalle righe, temi attuali che se da un lato ci regalano un sorriso, dall’altro ci lasciano con delle domande e delle perplessità che se estendiamo al nostro presente, effettivamente ritroviamo quotidianamente. Il viaggio nel tempo è un escamotage molto utilizzato nel nostro cinema, basti pensare a “Non ci resta che piangere”.
Effettivamente ci sono un po’ di analogie tra i due film: due protagonisti alla ricerca di qualcuno, che sia la Madonna o Cristoforo Colombo, una storia ambientata totalmente nel passato e un piccolo dettaglio, anche nel finale con la scena in mare.

Piccola curiosità

Il film era in cantiere già dal 2017 (anno in cui la coppia fece uscire “L’ora legale”) e con un budget di circa 6 milioni, le riprese sono state fatte a Roma e Arpino per quanto riguarda l’Italia. Ma non si sono fermate qui, infatti per ricostruire la Palestina dell’anno 0 ai tempi nostri, il cast si è spostato nei deserti del Marocco, per essere più precisi nei pressi di Ouarzazate.

Un film per tutti

Una serata al cinema per tutta la famiglia. I più piccoli apprezzeranno la comicità e magari impareranno qualcosa che va oltre la semplice cristianità, d’altro canto, i più grandi capiranno che ha senso affidarsi a “qualcuno di superiore”, ma per ottenere ciò che si cerca bisogna sporcarsi le maniche, perché un insegnamento che il film vuole dare è che “I veri miracoli li fanno gli uomini”.

In conclusione

Un film che merita di essere visto, un prodotto italiano diverso dal solito Cinepanettone, che per una volta non si lascia andare con battute squallide e soliti attori ma piuttosto cerca di lasciare qualcosa negli spettatori. Magari anche voi avrete la possibilità di riscoprire la magia del Natale e capire che questa festa non è soltanto uno scambio di regali tra amici, ma qualcosa che va molto oltre…

Trailer Ufficiale Il Primo Natale

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Diplomato al Liceo Scientifico, tra una pagina e l'altra di un libro di matematica, un episodio calza a pennello. Più che per il cinema, ho la passione per il piccolo schermo. Sono l'amico a cui viene sempre fatta la domanda "Ma che serie tv mi consigli?" Se non avete idea di cosa guardare, faccio al caso vostro. Siete invitati nel sottosopra che si trova nella mia testa.

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