Recensione di Vis a Vis – Il prezzo del riscatto: Stagione 1

Recensione di Vis a Vis – Il prezzo del riscatto: Stagione 1

Vis a Vis – Il prezzo del riscatto è una serie spagnola disponibile su Netflix con quattro stagioni, ideata dagli autori di Casa di Carta. Nel cast c’è infatti la nostra amatissima Nairobi (Alba Flores) nel ruolo della detenuta Saray Vargas, costretta a scontare una condanna di cinque anni per omicidio.  

La serie è ambientata nel carcere femminile di Cruz Del Sur con protagonista Maggie Civantos che interpreta Macarena Ferreira, una giovane donna in carriera che per il capo dell’azienda dove lavora, di cui è l’amante, commette degli illeciti per i quali deve scontare una condanna di sette anni.

Dalla critica inizialmente, la serie, non è stata accolta positivamente perché l’accostamento di un carcere femminile e una protagonista bionda dal forte temperamento ha fatto pensare ad una serie già molto conosciuta: Orange is the new black, ma per coloro che non si sono solo soffermati sulla trama è stata una bella scoperta, un thriller pieno di colpi di scena lontana dai toni di Orange is the new black che rispecchia quelli di una commedia drammatica.

Recensione

Vis a vis è quel tipo di serie che coinvolge lo spettatore al punto tale da non poterne fare a meno per la forte curiosità che scatenano i suoi personaggi. Protagonista non è solo Macarena, in quanto personaggio principale, ma tutte le altre detenute diventano fondamentali per la visione di ogni singola puntata.  

In carcere Macarena è costretta a scoprire l’arte della sopravvivenza tra inganni, abusi, furbizia e pericolo perché oltre a dover fare i conti con sé stessa per essere stata ingannata dall’uomo che amava, scopre dell’esistenza di una somma di denaro che un’altra detenuta ha nascosto prima di essere arrestata e della quale ha lasciato indizi su una scheda Sim nel carcere, denaro che serve anche alla sua famiglia per i problemi che lei ha creato fuori e questo la porta a scontrarsi con la leader del carcere, la pericolosissima Zulema, interpretata da Najwa Nimri. Si tratta di un personaggio emblematico, una donna senza scrupoli che riesce ad avere il controllo del carcere perché spalleggiata da Saray e da chiunque riesca a trarre interesse dai suoi affari loschi e che riesce  ad avere il controllo anche dell’esterno, riuscendo a mettere il pericolo la famiglia di Macarena, con l’aiuto del fidanzato conosciuto come “l’Egiziano”.  Dopo un periodo di iniziale scombussolamento anche Macarena però riesce ad integrarsi in quella corsa alla sopravvivenza e attrae l’attenzione della detenuta che chiamano “La Riccia”, la donna amata da Saray che per gelosia creerà problemi ulteriori a Macarena.

vis a vis

Curiosità

  1. Il titolo scelto per la serie, in origine, era Mosquita Muerta per indicare la situazione che avrebbe vissuto Macarena nel carcere ma non essendo piaciuto alla prima rete che ha mandato in onda la serie si è optato per Vis a Vis.
  2. Alba Flores aveva fatto il provino per il ruolo di Zulema, ma quando si è presentata Najwa Nimri gli autori hanno capito subito che sarebbe stata più adatta per quel ruolo così hanno deciso di affidare ad Alba il ruolo di Saray.
  3. Prima di accettare il ruolo di Zulema, l’attrice Najwa Nimri ha richiesto ai creatori di non apparire nuda in nessuna scena.
  4. Vis a Vis e Casa di Carta non hanno in comune soltanto gli autori e la presenza di Alba Flores ma anche la cantante delle sigle: Cecilia Krull.
  5. E’ in arrivo lo spin-off della serie, intitolato: El Oasis.
  6. L’attrice che interpreta Zulema è la stessa che in Casa di Carta interpreta Alicia Sierra; secondo personaggio dopo Saray.

Conclusione

Il carcere dove si trovano le detenute non rispecchia l’idea che abbiamo di reclusione ma comunica con la realtà esterna attraverso mezzi e modi sbagliati, tra telefoni nascosti, guardie corrotte  ma fondamentali nella vita delle detenute, e indagini della polizia ma è questo che aiuta a dare costanti colpi di scena alla trama. In ogni puntata ci sono situazioni che si intrecciano, dettagli che non possono passare inosservati e si crea una certa curiosità per Macarena che riesce puntualmente a mettersi nei guai ma è una donna che stupisce, forse l’esatta incarnazione della forza, quella che in una donna emerge al momento giusto e riesce a stravolgere tutto. Assistiamo, dunque, alla completa trasformazione del suo personaggio, da vittima a carnefice, disposta a tutto per la sua sopravvivenza ma da spettatori è inevitabile affezionarsi anche alle sorti delle altre detenute e alle guardie tra le quali Fabio e Palacios. Se vi è piaciuto Casa di Carta e siete amanti del genere thriller, Vis a Vis è un’ottima scoperta.

Buona visione! 

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