Recensione The Umbrella Academy- Stagione 1

Recensione The Umbrella Academy- Stagione 1

The Umbrella Academy è una serie di fantascienza che attualmente vanta due stagioni, in attesa della terza prevista per il 2021. La serie, distribuita su Netflix, è stata ideata da Steve Blackman ed è basata sulla miniserie dell’omonimo fumetto.

Trama The Umbrella Academy

Umbrella Academy racconta le origini e le conseguenze dei super poteri dei sette figli adottivi del miliardario Reginald Hargreeves, bambini partoriti contemporaneamente il 1° ottobre 1989 da donne che non mostravano nessun segno di gravidanza fino al parto. Dotati di super poteri, i bambini vengono addestrati da Reginald per formare una squadra di super eroi, The Umbrella Academy. La loro figura materna è una madre robotizzata, Grace e l’aiutante del padre, figura molto presente nelle loro vite è la scimmia Pogo. Non curando i nomi propri, il padre li chiama in base alla numerazione da 1 a 7 ma, durante la loro crescita, numero 6, che conosciamo come Ben, muore. L’unico a non avere un nome proprio, oltre la numerazione è Cinque. Di questi sette figli ognuno ha un potere, l’unica messa in disparte è Vanya la violinista, considerata da tutti senza poteri.

Quando il padre muore, tutti i figli si riuniscono nonostante abbiano intrapreso vite diverse ed una serie di eventi movimenterà il loro ritorno, portando The Umbrella Academy di nuovo in azione.

I 7 protagonisti

Numero 1: Luther, interpretato da Tom Hopper, è dotato di super forza. Ha vissuto per quattro anni sulla luna e ferito durante una missione, il padre gli ha iniettato un siero che gli ha reso la parte superiore del corpo come quella di un gorilla. Luther ha un legame speciale con Allison.

Numero 2: Diego, interpretato da David CasteÑeda, riesce a far arrivare gli oggetti che lancia dove vuole, cambiandone la traiettoria. Nella prima stagione collabora con la polizia, aiutando la detective della quale è innamorato. Diego nasconde il suo lato sensibile dietro l’aspetto di uomo burbero.

Numero 3: Allison, interpretata da Emmy Raver-Lampman , riesce a far fare alle persone quello che vuole pronunciando la frase Ho sentito delle voci, seguita dalle sue richieste. In questo modo ha avuto la custodia della figlia dopo il suo divorzio. Nella prima stagione è un’attrice di successo, legata in modo particolare a Luther.

Numero 4: Klaus, interpretato da Robert Sheehan, riesce ad evocare gli spiriti e a comunicare con i morti tra i quali il fratello defunto, Ben, numero 6. Spaventato dal suo stesso potere e dai modi che il padre aveva di farglielo usare, è diventato un tossicodipendente ma è uno dei personaggi più esilaranti della serie.

Numero 5: interpretato dal giovane Aidan Gallagher è l’unico a non avere un nome proprio. Il suo potere è di riuscire a viaggiare nel tempo, tra passato e futuro ed è per questo che ha vissuto da solo per molto tempo in uno scenario post apocalittico. L’unica compagnia che ha avuto è quella di un manichino al quale risulta molto legato. Riesce a tornare dalla sua famiglia soltanto tradendo un’agenzia che controllava la linea temporale e sarà questo a movimentare la famiglia di nuovo riunita. Numero 5 dovrebbe essere un uomo adulto ma il viaggio nel tempo lo fa tornare nella realtà ancora nel corpo di quando era giovane.

Numero 6: Ben, interpretato da Justin H. Min, è morto ma appare quotidianamente a Klaus, aiutandolo. Ben possiede mostri sotto la sua pelle.

Numero 7: Vanya, interpretata da Elliot Page, è una violinista e componente effettiva della squadra della quale non se ne sente parte perché apparentemente priva di poteri, per questo scrive un libro sulla sua vita come numero sette. Vanya, però, nel corso della prima stagione vivrà una scoperta che cambierà la sua vita.

Recensione The Umbrella Academy

The Umbrella Academy è una coinvolgente serie che narra la storia di una famiglia atipica, formata da super eroi, nati contemporaneamente in modo del tutto anormale e che si riuniscono alla morte del padre adottivo, il miliardario Reginald Hargreeves. Soprannominati dal padre con la numerazione da 1 a 7, sono stati tutti addestrati per formare The Umbrella Academy, ad eccezione di Vanya che, considerata senza poteri, si sente esclusa dalla sua famiglia e scrive un libro sulla sua vita da numero sette. Lei è un personaggio sorprendente e decisivo per le sorti della famiglia.

Ad appassionare gli spettatori è il filo conduttore che lega la vita di ognuno di loro che, seppur abbiano intrapreso un’altra vita, sanno sostenersi gli uni con gli altri. Klaus è un tossicodipendente, un personaggio bizzarro che fa molto sorridere nonostante il suo potere di comunicare con i morti tra i quali Ben, il fratello tecnicamente morto al quale è impossibile non affezionarsi. Diego è quello più burbero ma nasconde un animo dolce e un cuore nobile. Cinque invece è quel personaggio del quale in una serie si spera che non tolgano mai. Ci viene presentato come un ragazzino e infatti l’attore che lo interpreta è molto giovane, ma riesce perfettamente ad incarnare il suo ruolo di uomo adulto nel corpo di un ragazzino a causa del salto temporale nel quale rimane intrappolato. Cinque è personaggio assolutamente geniale le cui espressioni facciali sono fantastiche.

La storia più coinvolgente, invece, è quella dell’amore reciproco ma mancato tra Luther e Allison ,per i quali ci si aspetta un risvolto positivo ma, entrambi, vengono messi duramente alla prova.

A loro si aggiungono personalità eccentriche che animano la prima stagione tra le quali quelle di Hazel (Cameron Britton) e ChaCha (Mary J. Blige), i due killer che danno la caccia a Cinque, scappato dalla Commissione che veglia sulla linea temporale, nello scenario post-apocalittico in cui era rimasto intrappolato a causa del potere che gli permette di viaggiare nel tempo. I due, sono stati assoldati da The Handler, interpretata da Kate Walsh, la donna a capo della Commissione, molto astuta e determinata. Pur essendo questi gli antagonisti, si finisce con l’affezionarsi a tutti soprattutto ad Hazel e il suo amore per le ciambelle, e non solo.

La prima stagione non segue una linea temporale regolare bensì è piena di flashback, fondamentali per far capire le origini e il motivo dei loro comportamenti. Nel presente i fratelli vivono la presenza della madre robotizzata che si prende cura di loro e dell’amatissima scimmietta Pogo, l’assistente saggio del padre. Alle prese con il salvare il presente dall’Apocalisse, la squadra riunita si imbatterà in una serie di eventi e sarà l’immenso e pericoloso potere di uno di loro ad avere un ruolo decisivo. Intanto Vanya inizia una relazione con un ambiguo personaggio.

Non vi resta che scoprire tutti i segreti e le rivelazione di questa atipica famiglia.

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