Recensione Black Panther con Chadwick Boseman

Recensione Black Panther con Chadwick Boseman

Per un uomo buono è difficile essere re: “Black Panther”.

Black Panther è un film di genere drammatico-azione-cinecomic del 2018 diretto e co-scritto da Ryan Coogler.

Prodotto da Kevin Feige per Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures il film è basato sull’omonimo personaggio della Marvel Comics.  

La pellicola ha per interpreti principali Chadwick Boseman (principe T’Challa / BLACK PANTHER), Michael B. Jordan (N’Jadaka / Erik “Killmonger” Stevens), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Martin Freeman (Everett Ross), Daniel Kaluuya (W’Kabi), Letitia Wright (Shuri), Winston Duke (M’Baku), Angela Basset (Ramonda), Forest Whitaker (Zuri) e Andy Serkis (Ulysses Klaue).

Con un incasso globale di circa 1 miliardo e 350 dollari su un budget stimato di 200 milioni il film stabilisce dei record di incassi: 33o film nella storia del cinema a superare il miliardo di dollari di incasso globale, primo film del 2018 a raggiungere tale traguardo, 12o maggior incasso della storia del cinema e 5o film di supereroi con i maggiori incassi di sempre. Al successo di pubblico e di botteghino si affianca il plauso della critica: il sito Rotten Tomatoes rileva un indice di gradimento pari al 97% ed un voto medio di 8.3/10 (515 recensioni) mentre Metacritic gli dà un voto di 88/100 (55 recensioni). Fra i riconoscimenti sono da rilevare 3 Oscar e 4 Saturn Award (migliore trasposizione da fumetto a film, miglior attrice non protagonista Danai Gurira, miglior regia Ryan Coogler, miglior trucco Joel Harlow e Ken Diaz) è da rilevare che è il primo film di supereroi a ottenere la nomination “miglior film” agli Oscar 2019, aggiudicandosi le statuette “miglior scenografia” (Hannah Beachler e Jay Hart), “migliori costumi” (Ruth Carter) e “migliore colonna sonora” (Ludwig Göransson).   

Black Panther
Illustrazione di @JohnTaf, lo puoi trovare anche su @Involtinogram

Il film Marvel rappresenta il 18o lungometraggio prodotto dal media-franchise Marvel Cinematic Universe (MCU) incentrato su una serie di film di supereroi / cine-comics prodotti dai Marvel Studios e basati sui personaggi creati e apparsi sulle pubblicazioni a fumetti della Marvel Comics. Il film rappresenta il 6o capitolo della cosiddetta FASE 3 della Serie dell’Infinito iniziata con Iron Man (2008), il primo lungometraggio MCU, e conclusasi con Spiderman-Far from Home (2020).

TRAMA

Il giovane principe africano T’Challa, incoronato re dell’immaginario ed avanzatissimo Regno di Wakanda, viene messo a dura prova dalla ricomparsa di un suo storico nemico, il cugino N’Jadaka. L’inevitabile scontro fra i due pretendenti al trono raggiungerà proporzioni colossali, mettendo a repentaglio il destino del Wakanda e del mondo intero. Servirà tutto il potere e soprattutto il coraggio di T’Challa per impedire ai suoi avversari di annientare il suo popolo e dimostrarsi degno come re e come difensore del regno in veste di BLACK PANTHER. 

ANALISI FILM

Una riuscita quanto utopistica combinazione di società tecnologicamente avanzata e società tribale che rispetta tradizioni e vive in perfetto accordo con la natura incontaminata è uno dei punti di forza del cinecomic di ambientazione africana. Ma come accade per ognuno dei personaggi creati dall’indimenticabile Stan Lee, all’intrattenimento di azioni spettacolari si aggiunge una marcata attenzione ai conflitti interiori della personalità che si cela dietro la maschera di sovrano e supereroe. Il contesto regale riserva un inevitabile contrasto fra il rispetto di tradizioni da preservare a costo di sacrificare emozioni e legami di sangue e la purezza di un animo segnato da eventi tragici ma che adesso si sforza di far accettare al suo popolo l’umanità da secoli superficialmente ignorata perché facile preda della corruzione del potere.

Il contrasto fra la paura di una tradizione chiusa in sé stessa e la speranza di collaborazione e integrazione che nutre il nuovo re emerge in una trama che procede veloce ma senza trascurare intriganti e drammatiche rivelazioni. Quando il legittimo sovrano vede crollare definitivamente le sue iniziali certezze, viene spodestato dal desiderio di vendetta che ha corrotto l’erede rinnegato e vittima della crudeltà dell’uomo bianco. Nella scena finale che segue lo scontro finale fra i due eredi al trono non si può non cogliere la condanna delle contraddizioni ed ipocrisie che si celano dietro la miopia di un sistema che avrebbe tanto da dare ad un’umanità piena di difetti ma anche di potenzialità.

Black Panther

WAKANDA PER SEMPRE!

Il personaggio che ha ispirato il film è stato creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) nel 1966 e pubblicato dalla Marvel Comics per la sua prima apparizione nel n. 52 (vol. 1) della serie Fantastic Four.

Sovrano, protettore e leader religioso dell’immaginario Regno di Wakanda, nazione dell’Africa subsahariana fra le più ricche e tecnologicamente avanzate della Terra grazie ad i suoi immensi giacimenti di vibranio, T’Challa è uno degli uomini più intelligenti e ricchi del mondo e in qualità di sovrano del Wakanda è tra le figure più rispettate e influenti della scena politica globale, nonché un capo di stato tanto abile da essere riuscito a risollevare il suo paese da più di una crisi.  

Le abilità di combattente di T’Challa derivano da una serie di addestramenti cui si è sottoposto fin da bambino: un’eccezionale capacità acrobatica, di potersi muovere senza emettere il minimo rumore (come il felino da cui prende il soprannome) ed una grande esperienza in discipline marziali africane e nella capoeira. A queste abilità umane si aggiungono quelle ottenute dall’aver ingerito, per diritto dinastico e dopo aver superato prove difficili, l’Erba a Foglia di Cuore sacra alla Dea Pantera Bast, divinità protettrice del Wakanda: forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza soprannaturali, fattore rigenerante per guarire in fretta dalle ferite e un’acutissima percezione sensoriale tipica dell’animale predatore (vedere nell’oscurità totale, riconoscere una persona dal suo odore naturale e sentire frequenze impercettibili ad orecchio umano). A completare le abilità di T’Challa c’è ovviamente il costume di Black Panther: realizzato in fibra di vibranio, è completamente immune a proiettili, armi da taglio ed esplosioni, è dotato di artigli retrattili capaci di tagliare ogni superficie e di un supercomputer noto come Carta Kimoyo.  

Veterano degli Avengers in veste di Black Panther e primo supereroe di colore dell’universo Marvel, da protettore del Wakanda ha deciso di mettere la sua vita, il suo genio, la sua fortuna, le sue abilità e i suoi poteri al servizio dell’umanità. Nella classifica stilata nel 2011 da IGN Black Panther si è posizionato al 51o posto come più grande eroe della storia dei fumetti, dopo Captain Marvel e Aquaman. 

La versione in celluloide prodotta dal MCU non si discosta molto dal fumetto ed il supereroe del Wakanda viene così descritto da Chris Hewitt:

diviso tra il bisogno di portare avanti le tradizioni, il lascito del padre e della nazione di Wakanda ed il modo in cui le cose sono state fatte in passato e come le cose debbano essere fatte nel presente.”

Il divertimento e l’ironia che non possono mancare in azioni spettacolari e dialoghi irresistibili sorretti da un ormai collaudato e sapiente uso degli effetti speciali unito al dramma perfettamente delineato da interpretazioni impeccabili offre un altro perfetto esempio di come il  cinecomic (Martin Scorsese permettendo!) può piacere o no ma che non è giusto declassare a opera di puro intrattenimento. Tutto l’MCU e la Marvel Comics mostrano ad un occhio acuto che va oltre l’intrattenimento nuovi spunti di riflessione su pregi e difetti di noi esseri umani che di fronte alle difficoltà, mai come adesso sempre più dolorose, possiamo trovare comunque dentro noi stessi la forza per andare avanti cercando di rimanere fedeli a noi stessi indipendentemente dal risultato che mai si può prevedere.

Black Panther

GRAZIE PANTERA

L’attore statunitense Chadwick Boseman (Anderson, 29 novembre 1976 – Los Angeles, 28 agosto 2020) dopo qualche apparizione sul piccolo schermo ha ottenuto una meritata fama internazionale con l’impeccabile interpretazione del Re del Wakanda, ma è bene ricordare che già in passato aveva dimostrato tutto il suo talento interpretando per il genere biopic alcune figure della comunità afroamericana statunitense, ovvero la leggenda del baseball Jackie Robinson (42 – La vera storia di una leggenda americana, 2013) e la leggenda della musica James Brown (Get on Up – La storia di James Brown, 2014)

In un video del 2018 si può vedere come durante la promozione del film che gli ha dato una meritata fama internazionale, Chadwick Boseman si commuove ricordando le aspettative e le emozioni condivise con alcuni giovani fan malati terminali

“Mentre giravo Black Panther ero in contatto con due ragazzi malati terminali di cancro. Ricordo che mi dicevano che cercavano di resistere fino all’uscita del film… Ho pensato che avrei dovuto lavorare sodo per potere esaudire il loro desiderio perché sapevo che questo film significava molto per loro. Vedere come il film è stato accolto e comprendere le aspettative di molti appassionati mi ha permesso di realizzare che si trattava di qualcosa di veramente grande.”

Questo esempio di rara umanità rende ancora più profonda la ferita nel cuore di fan e di familiari nel ricordare che l’attore è scomparso prematuramente a soli 43 anni per un tumore al colon diagnosticato nel 2016 ma mai rivelato pubblicamente dallo sventurato Boseman.

La profonda umanità del personaggio, cartaceo o in celluloide, raramente la si ritrova anche nel suo interprete e chi ha colto le emozioni oltre l’intrattenimento difficilmente potrà immaginare un altro re del Wakanda che non abbia il volto ed il cuore del compianto attore scomparso.

Nella mia cultura la morte non è la fine, viene considerata un punto di partenza. Allunghi entrambe le braccia e le divinità Bast e Sekhmet ti condurranno nella verde e ampia prateria, dove correrai per sempre.

Trailer Ufficiale

 

TI SIA LIEVE LA TERRA CHAD. GRAZIE.  

SPETTACOLARE ED EMOZIONANTE.

WAKANDA PER SEMPRE!

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