The New Pope: Recensione episodi 7 e 8

The New Pope: Recensione episodi 7 e 8

The New Pope: una maschera veneziana!

La maschera veneziana più celebre è la Baùta. Può essere indossata sia dagli uomini che dalle donne: è costituita da una particolare maschera bianca e completata un lungo mantello scuro tradizionale. La baùta veniva utilizzata non solo a Carnevale, ma anche a teatro, alle feste, negli incontri galanti e ogni volta che desiderasse il totale anonimato durante il corteggiamento.

Ecco come si presentano i penultimi episodi di questo viaggio onirico di Sorrentino. Come una maschera veneziana, come la baùta: anonimato e corteggiamento.

Se ti sei perso le altre puntate ecco la recensione degli episodi 5 e 6.

Recensione Episodio sette

E finalmente Pio XIII nel settimo episodio si risvegliò. Ad accoglierlo, Lenny trova la giovane suora che per un anno ha vegliato su di lui e il Dottor Emmer Lindegard, il cardiologo che l’ha avuto in cura. Intenzionato a non diffondere la notizia del suo ritorno alla vita, Lenny Belardo, che a tutti gli effetti è ancora in carica come papa Pio XIII, si fa ospitare in anonimato dal medico, e nella sua magnifica dimora veneziana fa la conoscenza della sua altrettanto magnifica, ma tristissima e depressissima, moglie, che è alla ricerca di un miracolo. E Lenny, come ben sappiamo, non è nuovo. Intanto Sofia chiede aiuto a Voiello: dopo l’esito a dir poco disastroso dell’intervista a Giovanni Paolo III, la Chiesa ha bisogno di una guida ferma e decisa, specialmente ora che le minacce del califfo si sono fatte ancora più intense e sopratutto hanno un volto.

La sigla cambia registro e costumi. Senza vergogna e pudore la sigla sembra portarci sul set di uno dei film di Vanzina. Jude Law sembra un angelo sceso in terra: un Adamo e Sofia Dubois come Eva sullo sfondo. Le suore lasciano lo spazio a ragazze in costume su una passerella celestiale. Come Goku anche Jude Law ha finalmente percorso il lungo e interminabile serpentone per ritornare sulla terra. Il sepolcro si apre dopo dodici mesi e sei puntate. Il sesto episodio sembra essere come una sigaretta: se l’accendi va fumata fino alla fine .Una puntata che sembra nascondersi all’inizio. Pio XIII è in borghese e spera di avere ancora un posto ed intanto cerca di recuperare il tempo perso .La scienza vs la fede. Chi vincerà? Intanto Venezia ha tutte la carte in regola per essere un perfetto ring e set per questa puntata.

Voiello si è ritirato a vita privata e prova innesti in natura come faceva prima con le persone. Nel frattempo i veli sul passato di Giovanni Paolo III continuano a cadere….

newpope

Recensione Episodio otto

Mentre Bauer interpella l’ex Segretario di Stato del Vaticano, per Pio XIII è giunto il momento di fare ritorno a Roma, seppur in massima segretezza. L’annuncio del suo risveglio, infatti, potrebbe sconvolgere il mondo intero. Colpito dalla notizia di questo miracolo, e in piena crisi esistenziale, Sir John Brannox decide di allontanarsi dal suo trono, ma a riportarlo ai suoi doveri, e alla retta via, ci penserà Sofia, anche lei in un momento di transizione. Riusciranno queste due anime alla deriva a farsi forza a vicenda? A colloquio con Voiello, Lenny manifesta l’intenzione di non volersi limitare a essere il Papa emerito: scontro in vista con l’attuale occupante del soglio pontificio? Suor Lisette e le sue consorelle non possono abbassare la guardia, perché il Cardinal Assente si è dimostrato essere molto meno comprensivo del suo predecessore: che guerra sia! E intanto pare che per i due papi sia arrivato il momento di incontrarsi.

Il male si fa persona. Pronti a tirare le somme. Il papa si scopre un tossico e un impostore. Brannox ha paura del suo fallimento e si ritira inizialmente nel silenzio e la tranquillità della montagna. La sua seduzione era solo mascherata ed esaltata dai trucchi e fascino borghese ed inglese. Una puntata di ricordi. Di scatole chiuse per troppo tempo. Una puntata in cui si sogna di essere liberi dalle proprie paure e cadute. Giovanni Paolo III è come se fosse entrato in un confessionale. Un’altra figura contraddittoria, l’ennesima metafora della vita è Girolamo. Il prossimo che soffre ma che vuole vivere.

I Papi vanno e vengono ma Voiello resta, tra due papi . Voiello è come il Napoli in questo periodo: acquista punti e il posto che gli spetta. L’uomo gioca a fare Dio. Si diverte. È vanaglorioso. Pieno di scheletri nell’armadio.

Pio XIII si rivela al mondo L’incontro è pronto:quello che tutti aspettavano dalla prima puntata…

Curiosità

  • Per quel che riguarda il settimo episodio, è stato scelto per essere presentato in anteprima alla recente Mostra del Cinema di Venezia e alla stampa lo scorso dicembre.
  • Sui titoli di coda Sofia ci regala un solitario e spensierato balletto nel suo lussuoso balletto sulle note di Semaphore cantata da Flock of Dimes.
  • Per questi episodi è stata riprodotta anche una fedelissima copia della Pietà di Michelangelo in scala (oltre al blocco dell’altare del baldacchino berniniano). Per l’opera, così come per altre sculture minori ricostruite, è stato utilizzato del finto marmo.

Leggi anche la recensione degli episodi 1 e 2.

About The Author

Diploma classico e giurista in erba alla Federico II di Napoli. Appassionato e cultore di cinema, sognatore a occhi aperti, inguaribile romantico. La passione per il cinema molto probabilmente deriva dalle tragedie greche. Studioso del bel calcio dopo aver visto il doppio passo del fenomeno Ronaldo ai tempi dell'Inter e le esultanze dell'areoplanino/scugnizzo Montella. Mi servo della scrittura per arrivare al cuore della persone. Preferisco καιρός al kρόνος!

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